L'intervento psicologico può essere paragonato a un viaggio che la persona compie in compagnia dello psicologo, che può fare da guida durante questa esperienza di riscoperta e di riattivazione del proprio potere di autoguarigione.

Entrare in sintonia con chi ho di fronte mi permette di percepire il suo stato d'animo e di capire le sue emozioni per fare insieme un percorso meraviglioso di crescita e di evoluzione. Come dice Erickson, "Per portarti nel mio mondo devo prima entrare nel tuo". Al centro di questa esperienza c'è quindi la persona, con le sue emozioni, le sue sensazioni e i suoi pensieri.

Grazie alla riscoperta delle risorse che sono presenti in ognuno di noi, ma che in certi momenti della nostra vita sembrano introvabili o inesistenti, abbiamo la possibilità di migliorare la qualità della nostra vita e di guarire e liberarci dal disagio raggiungendo finalmente uno stato di benessere. E possiamo meravigliosamente scoprire che ci sono visioni diverse del problema, nuove possibilità di scelta, e che c'é la possibilità di osservare e di notare quanti modi diversi ci sono di vedere e di fare le cose!
Provare poi ad accettare il disagio e i suoi tempi ci porta a migliorare il nostro rapporto con esso e ci permette di dare inizio al cambiamento... Mentre "What you resist persists", dice Carl Jung, "ciò che resisti persiste", ciò che non vogliamo e contrastiamo tende a rimanere, lo alimentiamo noi stessi. Se proviamo invece ad accettare ciò che siamo in questo momento si crea tutt'altra energia e il flusso scorre.

I cambiamenti avvengono a livello di emozioni, di pensieri e di sensazioni, portano benefici sia nella salute, che nella personalità, che nelle relazioni con gli altri e sono sempre funzionali per noi, cioè in armonia con i nostri tempi, con gli altri nostri obiettivi, con il nostro ambiente e con le persone che ne fanno parte. In noi cambia solamente ciò che è per il nostro bene supremo.

Il cambiamento può essere ostacolato dalle convinzioni limitanti e dalle credenze negative che abbiamo appreso attraverso le nostre conoscenze e le nostre esperienze. La cosa bella è che le credenze che debilitano e che ci limitano possono essere sostituite con credenze potenzianti che ci permettono di liberarci da emozioni pesanti e di esprimere il massimo delle nostre possibilità, così da riprendere in mano le redini della propria vita in modo che proceda nella direzione che desideriamo!

Una volta riscoperte le nostre risorse e le nostre potenzialità abbiamo la possibilità di camminare nuovamente da soli sulle nostre gambe, facendo tesoro di tutto ciò che abbiamo costruito e ricostruito.

L'essere umano è così complesso e unico che utilizzare diagnosi o protocolli credo sia davvero limitante: ognuno di noi è un individuo a sé stante, con ciò che porta in quel determinato momento, con il suo disagio, la sua personalità, il suo modo d'essere. Gli strumenti meravigliosamente semplici sono quelli più efficaci: "Complicato è umano, Semplice è divino", dice Rob Williams. E sono quelli della più moderna psicologia e psicoterapia.


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